TRAMA
Il fim Donnie Brasco si basa su una storia reale: Agente del Fbi Joe Pistone che si infiltra nella mafia di New York, con il nome sotto copertura di Donnie Brasco (Jhonny Depp), attraverso una tranello, cercando di diventare amico e confidente di un componente di una “decina ” di soldati, Lefty Ruggiero ( interpretato dal grande Al Pacino); questo per arrivare ai vertici della mafia e sgomitare il clan, nello specifico ” Cosa Nostra in America”.
Predispone il tutto, dimostrando di essere un venditore di gioielli, creandosi una doppia vita, separata da quella reale che ha con la moglie e le figlie: abita in un’altra casa, altro quartiere e visita la famiglia di nascosto, come un ladro, nella notte, ma lo fa per protezione nei confronti dei suoi cari.
Riesce a farsi dare la fiducia dal clan attraverso Lefty, il quale garantisce per lui, visto che nel frattempo si affeziona. Questo blocca in un certo senso il poliziotto infiltrato, perchè sa che Lefty sarà ucciso quando scopriranno la sua vera identità.
Ad un certo punto, Donnie inizia davvero a comportarsi come un mafioso, non riesce a comprendere la linea di separazione fra legge e mafia, parla come loro, aiuta ad uccidere e di conseguenza non si mette piu’ in contatto con la sua squadra e la famiglia.
Diventa un mafioso. Il resto: guardare il film.
Ad un certo punto, Donnie inizia davvero a comportarsi come un mafioso, non riesce a comprendere la linea di separazione fra legge e mafia, parla come loro, aiuta ad uccidere e di conseguenza non si mette piu’ in contatto con la sua squadra e la famiglia.
Diventa un mafioso. Il resto: guardare il film.
RECENSIONE
Appena uscita questa pellicola, non potevo non vederla, soprattutto per il magnifico cast scelto, i migliori naturalmente Jhonny Depp e Al pacino, che sono stati attori meravigliosi, riescono sempre a interpretare e immedesimarsi nei panni dei personaggi che devono recitare: sembra realtà non un film.
Sono naturali nelle espressioni, movimenti atteggiamenti, squisitamente eccellenti e divini.
Il film ha ricevuto anche una nomination per il premio Oscar come migliore sceneggiatura non originale, ma d’altronde per creare una pellicola su una storia reale bisogna essere versatili, originali nella scenografia, inoltre gli attori sono riusciti a renderla brillante.
Il film ha ricevuto anche una nomination per il premio Oscar come migliore sceneggiatura non originale, ma d’altronde per creare una pellicola su una storia reale bisogna essere versatili, originali nella scenografia, inoltre gli attori sono riusciti a renderla brillante.
Anche il regista è stato molto professionale: riuscire a realizzare un film con un cast d’eccezione che ha già effettuato ruoli di mafia è alquanto complicato, ma ha assegnato le parti in modo intelligente.
Come sempre vengono descritte le gerarchie mafiose: soldati, colonne, decine, capodecine e cupola che ha il suo vertice nei siciliani.
Una storia infinita che ha radici antiche e forti. Il regista, pur non essendo siciliano, ha saputo integrare la storia nel’ambiente delle strade di New York.
Quindi all’altezza di Scorzese e De palma.
Il protagonista dovrebbe essere Donnie, ma la colonna è Lefty grazie al magnifico Al Pacino, che come sempre catalizza l’attenzione delle scene su di lui grazie alla sua splendida bravura.
Sono stati gli attori e il regista a rendere il film un capolavoro, non la storia o l’ambiente, anche perchè tutto si riduce ad una tragica realtà nelle semplici strade di New York o in un bar.
Una storia infinita che ha radici antiche e forti. Il regista, pur non essendo siciliano, ha saputo integrare la storia nel’ambiente delle strade di New York.
Quindi all’altezza di Scorzese e De palma.
Il protagonista dovrebbe essere Donnie, ma la colonna è Lefty grazie al magnifico Al Pacino, che come sempre catalizza l’attenzione delle scene su di lui grazie alla sua splendida bravura.
Sono stati gli attori e il regista a rendere il film un capolavoro, non la storia o l’ambiente, anche perchè tutto si riduce ad una tragica realtà nelle semplici strade di New York o in un bar.
Io avrei dato sicuramente l’Oscar ad Al pacino, ma anche Depp ha saputo reggere il confronto, rischiava di essere offuscato accanto a lui, invece hanno saputo interagire e bilanciarsi.
Anche se il film è del 1997, guardando la scenografia non ti accorgi che è stato girato molto tempo fa, ma non hai il tempo di recepire questo, l’attenzione è calamitata da altro.
Anche se il film è del 1997, guardando la scenografia non ti accorgi che è stato girato molto tempo fa, ma non hai il tempo di recepire questo, l’attenzione è calamitata da altro.
“In Cosa Nostra quando vieni convocato , sei vivo quando entri e sei morto quando esci”, tutto concentrato su queste leggi malavitose, sui comportamenti da seguire, parole da dire in una determinato concetto di leggi di discorso e uno Stato a parte, che ha i suoi vertici, le sue basi, le sue leggi e i suoi componenti.”
Non è la storia dei capo clan, ma di tutti quelli che sono le colonne della cupola: la manovalanza, che viene descritta come un gruppo di persone che fanno reati per portare soldi alla “famiglia mafiosa”.
Lefty sempre attento ad aumentare la sua posizione di prestigio e importanza all’interno del clan, aiutandosi con la bravura ironica di Donnie.
Non viene presentata molta violenza, non come al solito, ma sottili giochi psicologici e la storia di un’amicizia impossibile per diversità di ruoli e ambienti sociali: il buono (poliziotto) contro il cattivo, (il componente della decina che fa anche una parte di vittima dell mafia, in quanto non viene mai promosso)
Non è la storia dei capo clan, ma di tutti quelli che sono le colonne della cupola: la manovalanza, che viene descritta come un gruppo di persone che fanno reati per portare soldi alla “famiglia mafiosa”.
Lefty sempre attento ad aumentare la sua posizione di prestigio e importanza all’interno del clan, aiutandosi con la bravura ironica di Donnie.
Non viene presentata molta violenza, non come al solito, ma sottili giochi psicologici e la storia di un’amicizia impossibile per diversità di ruoli e ambienti sociali: il buono (poliziotto) contro il cattivo, (il componente della decina che fa anche una parte di vittima dell mafia, in quanto non viene mai promosso)
Anche Michael Madsen, nel ruolo del loro capo decina è sublime e reale nella sua parte, sa fare il duro .
E’ uno dei classici film che rientra nella top list del genere mafioso drammatico, che ho visto varie volte senza mai perdere la concentrazione o annoiarmi, anche se già conoscevo tutto.
Anche i mafiosi vengono descritti con i propri valori, non mancano le scene ironiche e scherzose per eliminare un po’ di drammaticità e storia psicologica che potrebbe risultare pesante per chi non ama il genere.
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E’ uno dei classici film che rientra nella top list del genere mafioso drammatico, che ho visto varie volte senza mai perdere la concentrazione o annoiarmi, anche se già conoscevo tutto.
Anche i mafiosi vengono descritti con i propri valori, non mancano le scene ironiche e scherzose per eliminare un po’ di drammaticità e storia psicologica che potrebbe risultare pesante per chi non ama il genere.
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Titolo originale: Donnie Brasco
Nazione: Usa
Anno: 1997
Genere: Drammatico
Durata: 122′
Audio : italiano e inglese con i sottotitoli in italiano per non udenti
Regia: Mike Newell
Cast: Al Pacino, Johnny Depp, Michael Madsen, Bruno Kirby, James Russo, Anne Heche, Paul Giamatti
Produzione: Mark Johnson
Distribuzione: Cecchi Gori Home Video
Data di uscita: 3 Novembre 1997
Nazione: Usa
Anno: 1997
Genere: Drammatico
Durata: 122′
Audio : italiano e inglese con i sottotitoli in italiano per non udenti
Regia: Mike Newell
Cast: Al Pacino, Johnny Depp, Michael Madsen, Bruno Kirby, James Russo, Anne Heche, Paul Giamatti
Produzione: Mark Johnson
Distribuzione: Cecchi Gori Home Video
Data di uscita: 3 Novembre 1997

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