martedì 2 febbraio 2016

Quasi Amici

E' un film davvero piacevole, a tratti sarcastico, ha quella marcia , che riesce a rimanere in un angolino della memoria, a differenza di altri film che si dimenticano!
Scorrevole, da guardare sia in compagnia, sia in solitudine, basato su una storia vera.
Inizia con un "inseguimento-scorta" della polizia e poi segue un lungo flash back.
Due uomini: un paraplegico e il suo badante, Philippe e Driss, ex detenuto,
completamente differenti sia nella società che nella vita in genere.
E' una storia che tocca le emozioni delle persone in genere, in quanto è una altalena fra comico e commovente.
Molto significativa la scena in Driss conosce l'esito positivo per il suo lavoro: tutti hanno bisogno diuna possibilità nella vita indipendentemente dal proprio passato!
Come lui riceve questo colpo di fortuna, contraccambia nel suo modo personale, aiutando Philippe ad andare avanti, a lottare, a non autocommiserarsi per le sue condizioni.
Divertentissime le scene della barba e del compleanno
Lo convince ad instaurare un rapporto con una donna con cui ha avuto una relazione epistolare(non conosce le sue condizioni fisiche) e in questo tratto vediamo molte scene comiche.
A causa di alcuni problemi con il fratello piu' piccolo, Driss è costretto a ritornare in famiglia e Philippe inizia ad alternare altre badanti con cui pero' non si trova bene!
Inizia a lasciarsi andare, a non aver piu' entusiasmo e voglia di niente.
Un film assolutamente da non perdere.

Real Steel




TRAMA
In un lontano ( non tanto), 2026, sui ring di pugilato i robot prendono il posto degli uomini. La storia di un ex pugile sfortunato in quanto i suoi robot perdono e vengono distrutti, pertanto lui è sempre in bolletta, in continua ricerca di soldi e investitori, le scommesse sono una sua droga , l'obiettivo e il senso della propria vita.
Un episodio inaspettato: una sua ex compagna muore e lascia un figlio che lui nemmeno conosce , il cui affidamento viene dato alla ex cognata ma che deve accudire per tutta l'estate.
Qui inizia la parte piu' bella del film. Anche il figlio si entusiasma al "lavoro" del padre e insieme sistemano e allenano un robot trovato nel "cimitero", tutto scassato , ma riescono a metterlo in piedi. Non è un robot da combattimento, ma di allenamento pertanto imita tutti i gesti.
Ma tale robot riesce a passare dagli incontri clandestini al torneo per il premio mondiale, che non vince ma riesce ad arrivare fino alla fine contro Zeus, l'imbattibile robot.
La fine è scontata, ma cio' che ha portato a tale conclusione del film è originale: padre e figlio sconosciuti fra loro, riescono a mostrare i loro sentimenti e ad avvicinarsi gazie a dei robot.Ecco il significato del mio titolo.
Ma questo vuol dire anche che due consagunei, anche se non si sono mai visti, una volta incontrati dimostrano di avere quasi le stesse passioni, c'e' un sottile legame fra loro, che man mano esce fuori.
Devo essere sincera i robot soo stati quasi mostrati come umani, non come il classico film di fantascienza. Sembrava come se fossero persone ,mascherate per quanto erano autonomi, indipendenti dal comando dell'uomo!
Hugh Jackman, (lo stesso di x-men)l'intepetre del protagonista , è sempre bravo in questi film, naturalmente non gli calza la parte del padre premuroso!
La trama è ben legata e strutturata, la sceneggiatura è ottima. Anche gli incontri ti fanno emozionare, sembra che stai guardando Rocky Balboa Robotico!( E' stata l'impressione di tantissime persone non solo la mia.)
Ho fatto proprio questa similitudine nello scontro finale dei due Robot: quello di Max (il bambino), piu' piccolo ,ma forte sembrava Rocky 4 e Zeus gigante, imbattibile e imponente il "Ti spiezzo in Due"!
La lotta finale è stata bellissima, tutti ci siamo entusiasmati e ci alzavamo dalle poltrone come se fossimo in tribuna a gridare e spronare il preferito.

L'Amore Ai Tempi Del Colera



Un amore che passa inalterato mezzo secolo prima di essere contraccambiato! Un amore rimasto intatto, sincero .
Due giovani ragazzi s'innamorano. ma lei ben presto viene promessa ad un uomo benestante che sposa! Dimentica il suo amore adolescienziale, a differenza del ragazzo che prima soffre in modo incredibile(cattive noi donne) e poi si abbandona ai piaceri della carne con tantissime avventure, che segna su un libricino, aspettando il giorno in cui ritornerà con il suo amore, che lui non ha mai smesso di pensare ed è convinto che si ricongiungerà! Effettivamente lei rimane vedova all'età di 70 anni e il giorno stesso compare lui compare nella sua casa per dichiararle il suo amore intatto! dopo ben 57 anni! All'inizio viene cacciato, ma pian pian il muro che la donna si era alzato è crollato e partono insieme per una vacanza dove scoprono che alla loro età ancora ci si puo' innamorare ed essere felici !Il cuore cessa di battere, di amare , di vivere, quando la persona cessa di esistere!
E' stato questo a farmi riconsiderare il film!
Molto commovente l'amore struggente e romantico del ragazzo, il suo cuore spezzato quando è stato lasciato e la sua costanza e fiducia nel futuro, anche se ha dovuto aspettare 57 anni, era pronto a cogliere questa occasione.
Molto realistica l'ultima parte del film, l'amore a 70 anni, un amore che non ha età, non condiviso dai figli che ritengono i propri genittori "anziani" i quali non si possono permettere questo lusso.
Le scene del film, l'ambiente sono molto colorate(pasaggi, dame, ville) e gli attori sono famosi nel cinema, Giovanna Mezzogiorno e Javier Bardem nei ruoli di Fermina e Florentino. Alla colonna sonora del film ha contribuito Shakira.
Unica cosa negativa è il sentimento dell'amore non corrisposto considerato una malattia.!
E' stato scritto prima il libro e poi successivamente il film che è stato premiato!
Ancora il libro non sono riuscita a leggerlo, ma ne ho tutta l'intenzione, per assaporare meglio le parti descrittive dei pensieri!
opinione pubblicata su altro sito

La Passione di cristo



Questo film non è solo per i credenti e i cristiani, in quanto non racconta in generale la storia della nostra religione, ma il dolore fisico che ha provato Gesu' Cristo durante le torture e la crociffissione. Un dolore umano e carnale, che fa pensare alla sua tempra fisica e mentale molto forte: come ha potuto un essere umano supportare tale tortura! Inoltre io stessa sono curiosa sulle altre religioni, il fatto di essere cristiana, non mi blocca a conoscere le vicende e il modo di pensare degli altri dii!
Piu' che un film drammatico, lo considero horror; le scene sono violente e distruttive.
Il flm è stato diretto da Mel Gibson, raccontano le ultime 12 ore di Cristo, unico problema è la lingua originale : aramaico; naturalmentente con i sottotitoli. Un po' difficile da seguire con attenzione, ma alla fine il film è incentrato sulle scene e non sui dialoghi. Mi ha commosso, mi ha fatto venire i brividi, sono riusciti a interpetrare il vero dolore, che in un certo senso ti viene trasmesso attraverso le scene che sono nitide e dimostrano come un uomo ha sfidato il mondo ( il film inizia con questa scritta effettivamente).