martedì 2 febbraio 2016

Quasi Amici

E' un film davvero piacevole, a tratti sarcastico, ha quella marcia , che riesce a rimanere in un angolino della memoria, a differenza di altri film che si dimenticano!
Scorrevole, da guardare sia in compagnia, sia in solitudine, basato su una storia vera.
Inizia con un "inseguimento-scorta" della polizia e poi segue un lungo flash back.
Due uomini: un paraplegico e il suo badante, Philippe e Driss, ex detenuto,
completamente differenti sia nella società che nella vita in genere.
E' una storia che tocca le emozioni delle persone in genere, in quanto è una altalena fra comico e commovente.
Molto significativa la scena in Driss conosce l'esito positivo per il suo lavoro: tutti hanno bisogno diuna possibilità nella vita indipendentemente dal proprio passato!
Come lui riceve questo colpo di fortuna, contraccambia nel suo modo personale, aiutando Philippe ad andare avanti, a lottare, a non autocommiserarsi per le sue condizioni.
Divertentissime le scene della barba e del compleanno
Lo convince ad instaurare un rapporto con una donna con cui ha avuto una relazione epistolare(non conosce le sue condizioni fisiche) e in questo tratto vediamo molte scene comiche.
A causa di alcuni problemi con il fratello piu' piccolo, Driss è costretto a ritornare in famiglia e Philippe inizia ad alternare altre badanti con cui pero' non si trova bene!
Inizia a lasciarsi andare, a non aver piu' entusiasmo e voglia di niente.
Un film assolutamente da non perdere.


”Esattamente questo quello che voglio, nessuna pietà. Spesso mi passa il telefono, sai perché? Perché si dimentica. E’ vero, non ha una particolare compassione per me, però è alto, robusto, ha due braccia, due gambe, un cervello che funziona, è in buona salute. Allora di tutto il resto a questo punto, nel mio stato, come dici tu, da dove viene, che cosa ha fatto… io me ne frego.“(Frasi del film)
Parole dette da una persona che non ha nessun preconcetto, che guarda gli uomini si nel fisico( ha due gambe, due braccia..), ma ha saputo leggere negli occhi di Driss e ha compreso la sua reale morale.
La commedia a volte risulta divertente altre è amara, parla di una realtà molto evidente: integrazione dei ceti sociali misti!
Una storia di amicizia che ha conquistato tutti.
La colonna sonora è azzeccatissima, pronta a cambiare toni nei momenti adeguati
Le scenografie francesi mi sono sempre piaciute, utilizzano la telecamera e la pellicola in un modo ingegnoso per essere il piu' vicini possibili alla realtà.
Gli attori sono bravi e naturali, molto ironici.Trasmettono molto ottimismo, dimostra che la vita è una e bisogna godere di tutti gli attimi che ci dà, cogliendo le occasioni e perche no, anche il divertimento: da una rivista scientifica ho letto che il sorriso allunga la vita!
La trama scorre in modo vivace e convincete, senza sbavature o intermedi che possano confondere!Anzi le vicende sono molto collegate fra loro.
Non sembra essere il remake di altre pellicole che ho visto, anzi il modo in cui viene rappresentata la storia è originale( forse perchè è una vicenda reale)
Pero' in questi casi,, puo' diventare difficile rappresenare la realtà, ci si puo' imbattere nella banalità!
Il regista ha saputo raccontare un problema, un handicap fisico senza farlo pesare.
Il regista è stato molto abile e soprattutto bravo.
Il titolo sembra una beffa "quasi amici" invece sarebbe dovuto essere "amici per la pelle" .
Questi film di solito non sono il mio genere, pero' come mi capita spesso, lo avevo precedentemente, senza averlo visto, scartato convinta che fosse la solita commedia sdolcinata!Mi sono ricreduta.Ora lo posso considerare quasi un capolavoro!

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